06162019Headline:

SDEBITIAMOCI!

 

Il libro  di Massimo Melpignano a difesa dei consumatori presentato presso la libreria Libriamoci

 

A volte ci sono dei David che lottano contro dei Golia. Lotta impari diremmo per cui fatalisticamente e rassegnati ci convinciamo che la disputa non occorre nemmeno tentarla. Tanto …… la partita è persa.

Non la pensa così Massimo Melpignano, avvocato specializzato nella difesa del consumatore, in particolare del cittadino che ha avuto relazioni con banche o finanziarie.

Ma la sua “terapia”, partendo dall’ambito economico-finanziario, si allarga ad una “ecologia della spesa quotidiana” (tra l’altro è l’efficace sottotitolo del suo libro) che invita i cittadini ad un nuovo stile di essere consumatori: vigili, attenti, impertinenti, estroversi e non passive unità di marketing.

 

La sua esperienza professionale Melpignano la mette a disposizione del consumatore nel suo libro SDEBITIAMOCI! Per una ecologia della spesa quotidiana, edito da CaratteriMobili, che è stato presentato l’atra sera nella libreria LIBRIAMOCI di Cristian Bavaro in via C. Alberto a Bitritto durante un vivace dibattito introdotto e moderato da Marco Guida, Magistrato presso il Tribunale di Bari.

 

L’autore, tra l’altro, ha richiamato l’attenzione su quell’arte subdola e suadente, da parte dei grandi confezionatori di strategie di marketing, di costruzione in vitro di tendenze, mode, bisogni artificiosi ed effimeri.

In effetti, evidenzia Melpignano, molti degli oggetti e dei bisogni che ci vengono venduti sono esigenze eterodirette e eterostimolate da grandi multinazionali che hanno un potenziale persuasivo tale da influenzare usi, costumi e abitudini.

 

Malgrado l’impresa sia titanica, l’autore invita a non demordere, occorre tenere alta l’attenzione, non solo da parte del singolo specialista “difensore del consumatore”, ma da parte di tutti i cittadini anche organizzandosi in gruppi, forum, associazioni, che fanno sentire il loro fiato ad aziende ed istituzioni, ricorrendo, se necessario, a vertenze collettive, campagne di controinformazione o di altro consumo.

 

Nelle società moderne il ruolo del cittadino consumatore è fondamentale non solo per la tutela personale, ma un attivo movimento consumeristico associato può essere interlocutore indispensabile per le politiche sociali e generali che un qualsiasi governo potrà giovarsi.

 

Anche nelle piccole comunità, nel nostro paese, una qualità dei servizi efficiente (sanitari, postali, bancari, esattoriali, comunali), una rete di esercizi commerciali e di vendita al dettaglio rispettosi del cittadino consumatore, passano da una rinnovata e diffusa consapevolezza: il consumatore è un cittadino da “coccolare” e non da derubare.

 

G.Antonelli

 

What Next?

Recent Articles