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Il video del XVII Premio Giulitto

Pubblichiamo il video integrale della serata finale della XVII edizione del Premio di Letteratura per l’Infanzia “Giacomo Giulitto” in BITRITTO:

http://youtu.be/9rSSsEZhPp4

Bitritto: città della letteratura per l’infanzia. Città europea dei “Diritti culturali“ !?

 

di MARIAGRAZIELLA BELLOLI

 

Ancora una volta la nostra città si è mostrata presidio culturale di avanguardia nel panorama europeo accostando al suo nome l’epiteto di “Città della letteratura per l’infanzia.”

La collocazione di cartelli a tutti gli ingressi di Bitritto, contenenti la connotazione appena riportata, accanto al nome della città e all’indicazione del suo gemellaggio con Conselice (Ravenna), instaurato proprio in virtù del premio letterario, è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale e si è concretizzata in occasione della XVII edizione del premio nazionale di letteratura infantile “Giacomo Giulitto” per il vigoroso interessamento del Presidente della Giunta, Francesco Valente.

Il premio “Giacomo Giulitto”, dal nome dell’Assessore che, ben XVII edizioni fa, ne ha resa possibile l’effettuazione, ha cadenza biennale e consta di diverse sezioni di lettura, prevedendo premi e manifestazioni indirizzate principalmente ai bambini, ma di sicura rilevanza culturale e educativa per l’intera popolazione.

Il clima di festosa partecipazione che, a partire dagli istituti scolastici, pervade l’intera comunità sottende, forse in maniera non del tutto consapevole, e che per questo teniamo a illustrare, tematiche molto rilevanti : i diritti culturali di ogni individuo e comunità.

La “Dichiarazione di Friburgo sui diritti culturali”, stilata nel 2007 nella città svizzera ricordando la “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo”, i due “Patti internazionali delle Nazioni Unite”, la “Dichiarazione universale dell’UNESCO sulla diversità culturale “, afferma che i diritti culturali sono, al pari degli altri diritti dell’uomo, un’espressione e un’esigenza della dignità umana e per questa ragione ne fanno parte integrante (art.1).

Ogni persona ha quindi il diritto di accedere, in particolare attraverso l’esercizio dei diritti all’educazione e all’informazione, ai patrimoni culturali che costituiscono le espressioni delle

diverse culture del mondo e costituiscono risorse per le generazioni future (art.3). Inoltre l’accesso e la partecipazione alla vita culturale devono esser garantite per ognuno (art.5) e l’educazione e la formazione ne sono riconosciuti come i principali veicoli (art.6).

Ogni persona, da sola o in comune con gli altri, ha diritto di partecipare tramite procedimenti democratici, allo sviluppo culturale delle comunità alle quali appartiene e all’elaborazione, alla messa in opera e la valutazione delle decisioni che la concernono ( art. 8) .

Ma non è tutto! Gli articoli 9 e 10 sostengono che il rispetto, la protezione e la messa in opera dei diritti enunciati nella citata “Dichiarazione” implicano degli obblighi per ogni persona e ogni collettività: gli attori culturali dei tre settori, pubblico, privato o civile, hanno, in particolare, la responsabilità, nell’ambito di una gestione democratica, di interagire e all’occorrenza di prendere iniziative per vegliare affinchè si rispettino i diritti culturali e sviluppare dei modi di consultazione e di partecipazione …..per assicurarne la realizzazione, e di vegliare al loro inserimento nell’economia.

Queste parole sembrano la trama sulla quale la nostra città di Bitritto ha tessuto il prezioso ricamo del premio Giulitto e sulla quale, come su di un arazzo d’inestimabile valore, ha voluto apporre la propria firma di “Città per la letteratura per l’infanzia”! Per quell’infanzia appunto che costituirà il “capitale sociale” della nostra nazione, generato dalla formazione, emancipazione culturale e autonomia di ogni cittadino e che ha per obiettivo l’elaborazione di referenze comuni condivise, foriere di sicuro sviluppo!

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Immagine dell’Auditorium della scuola secondaria, stracolmo di pubblico, con il tavolo della giuria e in prima fila i vincitori delle tre sezioni del Premio Giulitto 2014

Non sembra dunque solo un’opinione, ma un’esigenza per la Città il sollecitare alle Istituzioni l’adesione alla “Carta di Friburgo” prossimo passo delle Istituzioni comunali per inserire Bitritto in quel contesto europeo che, come si è più volte ribadito, le è pienamente congeniale!

Mariagraziella Belloli

8 Dicembre 2014 

XVII Premio di Letteratura per l'Infanzia

Il tavolo della Giuria e delle istituzioni con in prima fila i vincitori delle tre sezioni del Premio

Il giorno dopo del Premio: l'incontro dell'autrice Elisa Mazzoli, vincitrice della sez. B, con i ragazzi della scuola primaria.

Il giorno dopo del Premio: l’incontro dell’autrice Elisa Mazzoli, vincitrice della sez. B, con i ragazzi della scuola primaria.

 

 

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